• Christian Trentola

Stasera in Tv / Song'e Napule

STASERA IN TV

Song’e Napule

Manetti Bros.

-2013-


Un commissario dal pugno di ferro e dai modi sbrigativi, uno spietato killer della camorra da catturare a tutti i costi, un poliziotto infiltrato in preda a dubbi e crisi di coscienza, una bella donna che rischia di scombinare le carte in tavola e, naturalmente, il classico inseguimento finale a bordo della mitica Giulia 1300 Super. State pensando – magari storcendo un po’ il naso - che il film di questa settimana appartenga al filone poliziottesco anni ’70, vero?

Vi confesso che avrei rivisto volentieri “Milano calibro 9”, “Banditi a Milano” e pure “La mala ordina”, perché sono un appassionato del genere, ma invece dovrò accontentarmi (si fa solo per dire) di una rivisitazione in chiave Manetti Bros.

Song‘e Napule, il titolo di questa settimana, contiene in sé tutti gli elementi e i caratteri distintivi dei titoli che hanno fatto la storia del genere poliziottesco, che però vengono attualizzati e rielaborati con uno spirito completamente diverso. E così il poliziotto infiltrato non è più un violento dal grilletto facile, bensì un nerd diplomato al conservatorio e imboscato dietro una scrivania, il mondo del crimine viene preso bonariamente in giro ma alla fine (nel solco della tradizione) messo alle corde e sconfitto, e il personaggio equivoco, sospettato di legami e collusioni, diventa il capo di una banda sì, ma di neomelodici, che spopola tra le ragazzine.

Il risultato finale è un film dai toni leggeri e a tratti esilarante, grazie anche alla particolare verve dei protagonisti tra i quali spiccano Giancarlo Morelli, che sveste i panni dello sgangherato commissario Coliandro e indossa quelli di Lollo Love e Alessandro Roja, il dandy di romanzo criminale.

Per accompagnare la visione del film, più che un cocktail questa volta ho scelto un dopocena, che potrebbe essere particolarmente gradito se, a differenza del sottoscritto, non siete impegnati in un rehab o detox o remise en forme che dir si voglia, insomma, tutti termini simpatici ma che non cambiano il fatto che il carboidrato e l’alcol restano un miraggio.

Naturalmente muovendomi anch’io nel solco della tradizione ho fatto un piccolo cambiamento sul binomio caffè e ammazza caffè quindi….



Ingredienti per una Molinari con mosca e aria al caffè:

5cl Sambuca Molinari extra

2 tazzine di caffè espresso

2cl di acqua a temperatura ambiente

3 gr. circa di lecite in polvere (lecitina di soia)

Alcuni chicchi di caffè tostati

2 cucchiaini di zucchero (se non prendete il caffè amaro)


Method:

Innanzitutto bisogna preparare l’aria versando in un contenitore il caffè (eventualmente dopo averlo zuccherato), l’acqua naturale e la lecitina. Frullate per alcuni secondi in modo da far sciogliere la lecitina. A questo punto dovete avvicinare il frullino solo alla superficie (va bene anche un comune cappucinatore a batteria) e utilizzarlo leggermente inclinato fino a quando non si sarà formata la vostra aria, che potrete raccogliere con un cucchiaio forato.

Preparate il vostro ammazza caffè, versando la sambuca (io la preferisco fredda), aggiungete i chicchi di caffè, e infine adagiate sul bicchiere la vostra aria di caffè.



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