• Christian Trentola

Ritorno al futuro Il ros solis secondo ITALICUS.

Con Italicus è stato amore a prima vista, fin da quando l’ho visto sullo scaffale di uno dei miei luoghi di perdizione preferiti. La bellissima bottiglia color acquamarina con rilievi, il tappo, che ripropone un frutto di bergamotto, per non parlare dello stile dell’etichetta e dei caratteri, tutto era curato nei minimi dettagli, ed era perfetto. Ma come aveva fatto il rosolio, un liquore del passato, a fare di nuovo la sua comparsa dopo decenni di oblio? Dovevo saperne di più…assolutamente; anche perché le mie conoscenze a riguardo si limitavano a qualche ricordo sbiadito della mia infanzia, in cui gli anziani raccontavano di quando offrivano il rosolio ai loro ospiti a fine pasto, e un paio di film con Vittorio de Sica.

Forse mi sono fatto prendere un po’ troppo la mano nelle mie ricerche (sono uno storico mancato) ma solo così ho potuto apprendere, ad esempio, che tra le cause principali del declino del rosolio ci furono gli accordi stretti dalla Monarchia Sabauda con i proprietari terrieri piemontesi per il vermouth, che sarebbe diventato il liquore di Stato. Oppure, che in Piemonte, Campania e Sicilia, si produceva fin dal XVI sec. e… potrei continuare a ritroso, fino all'etimologia stessa della parola, e cioè ros solis (rugiada di sole). Questo per quanto riguarda il passato; se però il rosolio è tornato in auge, tanto da essere premiato come “Best new spirit” agli Spirited Awards del 2017, è stato solo grazie alla passione, all'entusiasmo e alla grande competenza di Giuseppe Gallo (esordi da barman acclamato), uno dei massimi esperti di liquoristica del panorama internazionale.

La ricetta di partenza, quella della Torino di fine ‘800, è stata rivisitata in chiave moderna, una sorta di attualizzazione per il palato e i gusti moderni; da qui è nata anche l’esigenza di collaborare con bartender e mixologist del calibro di Simone Caporale e Alex Kratena per rendere ITALICUS un prodotto unico nel suo genere da utilizzare nella miscelazione. Ecco perché il 9 maggio non potevo perdermi proprio Simone Caporale e Luca Missaglia (global brand Ambassador) in un seminario dedicato a ITALICUS, con successivo aperitivo, all’Octavius di Milano, e poco importa se c’erano da fare quattro ore di treno e spostare un invito a cena nella confinante Svizzera italiana.

L’ho potuto annusare quando ci è stato vaporizzato sui polsi, l'ho assaggiato in purezza, e soprattutto, l'ho bevuto come ingrediente principale di alcuni cocktail preparati per l’occasione proprio dal barstar originario di Como, ma ormai londinese di adozione.

L’amore a prima vista, la mia infatuazione quasi adolescenziale per il rosolio di bergamotto ideato da Giuseppe Gallo, dopo quel pomeriggio sono diventati qualcosa di travolgente…insomma tipo crisi di mezza età in grado di farmi dimenticare del mio amatissimo Old fashioned con Wild Turkey 101 o quantomeno di cominciare a prendere in considerazione un “poliamore” alcolico.







ITALICUS COCKTAIL LIST


MINIMALISTICO

HOOPSII GIMLET

NEGRONI SBAGLIATISSIMO

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NEGRONI SBAGLIATISSIMO

di Simone Caporale


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