• Christian Trentola

Manhattan cocktail & Manhattan

Updated: Feb 1, 2018

Ubriachi di Cinema S1

Un percorso nella storia del cinema, che attraversa con leggerezza e varietà

di generi ogni decennio con un film sempre abbinato ad un cocktail.

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Nato verso la fine del XIX secolo Il Manhattan divenne, nel giro di pochi anni, uno dei cocktail più conosciuti e amati d'oltreoceano. Si racconta che fu proposto per la prima volta in occasione di un ricevimento organizzato dalla madre di Winston Churchill in onore di Samuel J. Tilden, candidato alla presidenza degli Stati Uniti, che si tenne

all’ esclusivo Manhattan Club di New York. Il cocktail ebbe un successo talmente clamoroso che nel giro di qualche giorno un numero crescente di persone iniziò a chiedere nei locali della città, lo stesso cocktail bevuto al Manhattan Club e poi, più semplicemente, prese a ordinare un manhattan.

Questo cocktail è parte integrante della cultura americana a tal punto da essere stato celebrato molte volte sia sul grande che sul piccolo schermo. Compare in A qualcuno piace caldo, dove Marylin Monroe e Jack Lemmon lo preparano miscelandolo direttamente nella bottiglia durante la celebre scena del loro festino in treno, ne Il colore dei soldi, in cui Paul Newman lo elegge a suo cocktail preferito. Ma anche in Will e Grace ( il personaggio di Karen lo beve in maniera quasi smodata), e perfino in un episodio dei Simpsons in cui Bart, ostaggio dei mafiosi locali, avrà salva la vita solo se riuscirà a preparare un manhattan eccellente.

Gli anni d’oro di questo cocktail sono però i ‘70 e gli ‘80 del secolo scorso. A quell'epoca, essere newyorkese significava vivere, lavorare e divertirsi entro i confini dell'isola di Manhattan e non oltre. Un cocktail quindi, che chiude idealmente il cerchio e celebra un luogo, un film e modo di bere talmente legati fra loro da poter essere considerati quasi un’unica cosa.



Ingredienti

5cl rye whiskey

2cl vermouth rosso

2-3 gocce di angostura bitter


Metodo

Versate uno a uno gli ingredienti in un mixing glass e mescolate per una 15 di secondi in modo da raffreddare il cocktail e far combinare gli ingredienti, versate in una coppetta da cocktail precedentemente raffreddata con del ghiaccio e guarnite con una ciliegia al maraschino. Se preferite un manhattan molto secco allora vi suggerisco di seguire le indicazioni di Salvatore Calabrese (vedi in cocktail stories) e di guarnire solo con un twist di limone, ciò vuol dire torcere la peel di un limone in modo che questa rilasci nel cocktail i suoi olii essenziali. E sempre il "Maestro" a suggerire, se si vuole invece un manhattan perfetto, di guarnirlo con un twist di arancia e una ciliegia al maraschino.

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