• Christian Trentola

Donne sull’orlo di una crisi di nervi & Sangria 2.0

Nei due anni di Ubriachi di cinema ho proposto molti cocktail; qualcuno nel solco della tradizione, qualcun altro con un twist (variazione sul tema) del tutto personale, e qualcun altro ancora, azzardando con l'accostamento degli ingredienti.

I film, le loro ambientazioni, le trame, o le storie dei protagonisti, mi davano di volta in volta lo spunto da cui partire per sviluppare il cocktail, e Donne sull’ orlo di una crisi di nervi non fa certo eccezione. Ma questo film ha per me un significato particolare, poiché segna anche la fine della rassegna all’Hart e, idealmente, chiude il cerchio di un mio percorso di crescita professionale, ma soprattutto interiore.

Ho cominciato come un appassionato di cocktail e di mixology, conosciuto (per scelta) solo dagli amici, schivo e timido, al punto di affidare alla Direttrice Artistica la presentazione dei cocktail per tutta la prima stagione. Poi, sentendo la fiducia e l’incoraggiamento di chi condivideva con me quest’esperienza, ho iniziato a superare le ansie legate alla mia emotività, che tanto mi aveva condizionato in passato e così…

…e così ho smesso di sentirmi un intruso dietro il bancone, ho aperto profili social, e perfino un blog, che in meno di tre mesi è arrivato finalista ai cucina Blog Award del Corriere della Sera (sezione Wine & Spirits). Ma cosa più importante, ho presentato sul palco tutti i miei cocktail, e pazienza per qualche piccolo tic.

Per celebrare, anche se in piccolo, una festa con vecchi e nuovi amici, e con tutti quelli che hanno contribuito a vario titolo a portare avanti il progetto, il cocktail, ispirato al film spagnolo del nostro personale giro del mondo non poteva che essere la Sangria, sinonimo per eccellenza dello stare insieme conviviale.

La Sangria, è un cocktail semplice che si lega alla storia e alle tradizioni stesse della Spagna, anche se proprio riguardo alle sue origini ci sono versioni contrastanti; ma Sangria è anche una tonalità di rosso che prende il nome proprio dal cocktail che solitamente si prepara con vino rosso, fatta eccezione per la Catalogna in cui viene preparata con vini bianchi o con l’equivalente del nostro prosecco, la Cava, da cui prende il nome (Sangria de cava).

Da sempre considerato un cocktail (o più esattamente un punch) a buon mercato e alla portata di tutti, da alcuni anni è al centro di una vera e propria rivalutazione culturale e sociale tanto che la si può trovare nella cocktail list di locali molto esclusivi, preparata con prodotti premium e tecniche che poco lasciano all’ improvvisazione.

A parte l’elemento imprescindibile, cioè il vino, non esiste una ricetta unica per la Sangria, e molto viene lasciato al gusto personale, come nelle scelta delle spezie o della frutta lasciata a macerare o, come in quella che ho proposto, una sangria che viene preparata al momento, con i succhi estratti in precedenza.

Una sangria dal colore rosso sgargiante come l’animo caliente dei personaggi del nostro film e il loro mondo sentimentale colorito; una Sangria bianca che a un primo sguardo può sembrare meno strutturata. ma è solo una finzione, argomento molto caro al regista, che lo esprime nel film attraverso il tema del doppiaggio cinematografico…e che la festa abbia inizio.







Ingredienti sangria rossa: Ingredienti sangria bianca:

½ oz Brandy 1/2 oz Brandy

½ oz Orange liquor 1/2 oz Orange liquor

½ oz fresh orange juice 1/2 oz Pinapple fresh juice (non utilizz.)

½ oz fresh lime juice 1/4 oz fresh lemon juice

3oz e ½ red wine 3 oz e 1/2 circa white wine

¼ sciroppo zucchero 1/4 oz simple syrup

Top di club soda Top di club soda


Method:

Per entrambe le Sangria, riempite un mixing glass con il ghiaccio per ¾ e poi aggiungete uno a uno tutti gli ingredienti (eccetto la soda), meglio se tenuti in frigo a raffreddare. Versate in un calice da vino con del ghiaccio e terminate con uno splash di club soda. Guarnite con uno o più pezzetti di frutta fresca di stagione, secondo il vostro gusto.


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