• Christian Trentola

L'aperitivo della domenica

Updated: Feb 25, 2018

Verso la fine degli anni ’80 cominciai a trascorrere una parte delle vacanze estive nel sud della Francia, più precisamente a Sète, un piccolo centro poco distante da Montpellier, dove i miei nonni materni si erano trasferiti una volta andati in pensione e lasciata la loro casa di Parigi.

Con il suo porticciolo, il suo mare e le spiagge a perdita d’occhio, con la sua piccola promenade all’interno della città, Sète non impiegò molto a conquistarmi. Le lunghe giornate di mare e le divertenti serate nel vicino e più movimentato Cap D’agde erano la regola in quei giorni di vacanza di cui conservo gelosamente fotografie ormai sbiadite (con la data scritta a penna sul retro) e molti bei ricordi, come l’aperitivo della domenica che, assieme agli altri cugini, contribuivo a preparare, sotto l’occhi vigile dei miei nonni.

Sui due carrelli c’era di tutto e di più, dagli sciroppi di orzata e menta per i più piccoli, alle birre e al vino, dal gin al wisky passando per l’immancabile kir. A quell’aperitivo della domenica i miei nonni, che per il resto della settimana tornavano a essere praticamente astemi, tenevano moltissimo, era stato il loro appuntamento fisso fin da quando erano fidanzati e continuava a esserlo dopo più di quarant’anni.

Ogni tanto mi capita di ripensare a quelle vacanze, alla mia famiglia, alle sue tradizioni, e naturalmente all’aperitivo della domenica e quindi…

Negroni in stile anni ’20 e canapè preparati dalla gastronomicavolante



1cl Campari bitter

1cl vermouth rosso

1cl gin

2 cubetti piccoli di ghiaccio

1 peel di arancia

SUBSCRIBE VIA EMAIL