• Christian Trentola

Green Tea Gimlet & In the mood for love

Updated: Jan 24, 2018

Ubriachi di Cinema S1

Un percorso nella storia del cinema, che attraversa con leggerezza e varietà

di generi ogni decennio con un film sempre abbinato ad un cocktail.

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Il green tea gimlet è una variante piuttosto recente del celebre gimlet, un cocktail che risale alla fine del 1800, l'epoca delle lunghe navigazioni oltreoceano per il dominio dei mari, in cui ogni marinaio riceveva (al momento dell'ingaggio) una razione di rum che doveva bastargli per il lungo viaggio, mentre gli ufficiali ne ricevevano una del più pregiato gin. A questo punto la cronaca si fonde con la leggenda; c’è chi sostiene che a creare il gimlet sia stato un ufficiale medico, Sir Thomas Gimlette, che miscelò il suo gin con del succo di lime, usato sulle navi come medicamento per la cura dello scorbuto, e chi invece ritiene che il nome del cocktail derivi da una sorta di cavatappi, il gimlet appunto, utilizzato per aprire i fiaschi di succo di lime stivati in cambusa.

Nei primi decenni del ventesimo secolo, quando le comunicazioni avvenivano principalmente attraverso i telegrammi e il costo era stabilito in base al numero di parole usate, il nome del cocktail venne associato all’ acronimo GLMT, utilizzato in sostituzione della frase “give my love to”, proprio per contenere i costi.

La scelta di abbinare il green tea cocktail a In the mood for love nasce innanzitutto dal desiderio di utilizzare uno dei prodotti simbolo della Cina in una chiave diversa, e uno dei distillati occidentali per eccellenza, ovvero il gin; ma anche dall'associazione dell’acronimo GLMT alle tante storie d’amore vissute ai tempi del telegrafo. A differenza di quanto accade oggi, il mondo non entrava nella casa di ognuno di noi, le distanze erano davvero grandi e la nostalgia della persona amata a volte poteva diventare insopportabile. E quale storia d’amore può essere più intensa, drammatica e struggente di quella della signora Chan e del suo vicino giornalista?



Ingredienti

6cl tanquerray rangpur

3cl di succo di lime

1 tbs (1,5 cl) di sciroppo di agrumi

Tè verde cinese sfuso non aromatizzato

lime per guarnire


Metodo

Innanzitutto bisogna procedere con l’infusione del tè verde nel gin e quindi, dopo aver versato il gin in una caraffa, pesate circa 7grammi di tè verde (per una bottiglia di gin da 70cl) metteteli in una garza sterile che chiuderete con dello spago alimentare da cucina. Tenere il tè in infusione per un minimo di due ore a temperatura ambiente, facendo attenzione a non bagnare lo spago nell’infuso e coprendo la caraffa con un

tappo o della carta argentata da cucina.


Dopo l’infusione, che è il tratto distintivo del cocktail, bisogna preparare lo sciroppo di agrumi; versate in un pentolino capiente quattro tazze di zucchero, mezza tazza di acqua, una tazza e mezza di succo di limone e succo di lime (due limoni grandi e quattro lime), due cucchiai da tavola di zeste grattugiate di limoni e lime. Scaldate a fuoco basso, mescolando di tanto in tanto, fino a quando lo zucchero si sarà sciolto, a questo punto continuate la cottura per circa 4 minuti, sempre a fuoco basso e fino a quando il liquido raggiungerà la consistenza dello sciroppo, a questo punto togliete dal fuoco e lasciate raffreddare.

Per la preparazione del cocktail, riempite il vostro shaker di ghiaccio e aggiungete il gin infuso al tea verde, lo sciroppo di agrumi, il succo di lime e agitate energicamente per circa 15 secondi. Versate in un bicchiere old fashioned (a differenza del gimlet che viene servito nella coppetta da cocktail) e guarnite con una fettina di lime.





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